Cinquino elettrico
Di Pietro Cambi
20 Maggio 2007
http://www.aspoitalia.net/images/aspoitalia1/Un%20cinquino%20elettrico.pdf
http://www.aspoitalia.net/images/aspoitalia1/Un%20cinquino%20elettrico.pdf
Un cinquino elettrico, cronaca del retrofit elettrico di un mito italiano ( e non solo)
Non so voi, ma ogni volta che vedo un vecchio cinquino abbandonato in qualche sfasciacarrozze
mi prende una stretta al cuore. Il cinquino fa parte della storia d’Italia più o meno come Garibaldi,
le gambe della Loren e quelle di Bartali. Insomma, una piccola grande idea che ha insegnato a
generazioni di Italiani a guidare e che ha portato, insieme alla seicento alla “ motorizzazione di
massa” dei nostri cittadini.
Vedendo quest’ultima con i nostri occhi non sembrerebbe poi una cosa enormemente positiva ma
quarant’anni fa’ una vetturetta in grado di portare le famiglie ( almeno quelle “pieghevoli”, come la
mia) in campagna ed i papa al lavoro giorno dopo girno costitui una vera e propria rivoluzione.
A partire da metà degli anni sessanta è stata, in molte famiglie, anche la prima seconda macchina,
quella di LEI, una cosetta carina, simpatica e robusta, con abbastanza spazio per un paio di
bamibini e la spesa del giorno…
Certo: era milioni di anni fa.. Pure, circolano ancora in Italia circa 300.000 fiat cinquecento dei 5
milioni costruiti. Amatissime, coccolatissime, super protette da acqua e RUGGINE la vera, grande
ed UNICA nemica delle piccolette. Ma ogni anno, a causa delle normative che chiudono il traffico
urbano alle euro zero, decine di migliaia di cinquini finiscono la loro vita ingloriosamente, sotto una
pressa o, piu’ probabilmente smontati pezzo pezzo per i ricambi. Ecco che l’idea del retrofit
elettrico del cinquino trova un motivo i più per essere portata avanti. Ma analizziamo questa
vetturetta dal punto di vista di una conversione elettrica.
L’auto elettrica ideale da città e per piccole puntate nell’interland o nelle tangenziali ( commutino
urbano/perturbano) dovrebbe essere:
- Leggera
- Piccola (corta e stretta) per facilità di parcheggio ed agilità nel traffico
- Un’area frontale ridotta
Di Pietro Cambi
20 Maggio 2007
Un cinquino elettrico, cronaca del retrofit elettrico di un mito italiano ( e non solo)
Non so voi, ma ogni volta che vedo un vecchio cinquino abbandonato in qualche sfasciacarrozze
mi prende una stretta al cuore. Il cinquino fa parte della storia d’Italia più o meno come Garibaldi,
le gambe della Loren e quelle di Bartali. Insomma, una piccola grande idea che ha insegnato a
generazioni di Italiani a guidare e che ha portato, insieme alla seicento alla “ motorizzazione di
massa” dei nostri cittadini.
Vedendo quest’ultima con i nostri occhi non sembrerebbe poi una cosa enormemente positiva ma
quarant’anni fa’ una vetturetta in grado di portare le famiglie ( almeno quelle “pieghevoli”, come la
mia) in campagna ed i papa al lavoro giorno dopo girno costitui una vera e propria rivoluzione.
A partire da metà degli anni sessanta è stata, in molte famiglie, anche la prima seconda macchina,
quella di LEI, una cosetta carina, simpatica e robusta, con abbastanza spazio per un paio di
bamibini e la spesa del giorno…
Certo: era milioni di anni fa.. Pure, circolano ancora in Italia circa 300.000 fiat cinquecento dei 5
milioni costruiti. Amatissime, coccolatissime, super protette da acqua e RUGGINE la vera, grande
ed UNICA nemica delle piccolette. Ma ogni anno, a causa delle normative che chiudono il traffico
urbano alle euro zero, decine di migliaia di cinquini finiscono la loro vita ingloriosamente, sotto una
pressa o, piu’ probabilmente smontati pezzo pezzo per i ricambi. Ecco che l’idea del retrofit
elettrico del cinquino trova un motivo i più per essere portata avanti. Ma analizziamo questa
vetturetta dal punto di vista di una conversione elettrica.
L’auto elettrica ideale da città e per piccole puntate nell’interland o nelle tangenziali ( commutino
urbano/perturbano) dovrebbe essere:
- Leggera
- Piccola (corta e stretta) per facilità di parcheggio ed agilità nel traffico
- Un’area frontale ridotta
- Un coefficiente aerodinamico accettabile
- Ruote strette per basso consumo piuttosto che larghe per grip possenti in curva
- Economica e pratica come riparazioni per i piccoli urti e per la manutenzione Il cinquino elettrico, a parte l’irresistibile simpatia, rispecchia perfettamente tutti questi punti: In pratica sul modestissimo mercato attuale dei veicoli elettrici si trova a stento una vettur - Ruote strette per basso consumo piuttosto che larghe per grip possenti in curva
- Economica e pratica come riparazioni per i piccoli urti e per la manutenzione Il cinquino elettrico, a parte l’irresistibile simpatia, rispecchia perfettamente tutti questi punti: In pratica sul modestissimo mercato attuale dei veicoli elettrici si trova a stento una vettur